I Buoni Fruttiferi Postali (BFP) sono titoli di risparmio delle Poste Italiane. Fino a qualche anno fa i BFP erano una forma di investimento ampiamente diffusa, sicura e molto redditizia. I BFP producono interessi per i primi 20 anni. Se i Buoni Fruttiferi Postali non vengono riscossi entro cinque anni dalla loro scadenza si perdono sia il capitale, sia gli interessi. All’estero per riscuotere i BFP il titolare o uno dei titolari (se essi sono emessi in favore di più persone con pari facoltà - contrassegnati dalla sigla “c.p.f.” -) può: A) sottoscrivere una “procura speciale a riscuotere” ad una persona di fiducia in Italia, inviando a quest’ultima i BFP. Sarà poi il procuratore in Italia ad inviare il denaro riscosso al titolare che si trova in Australia; B) inviare egli stesso i BFP in Italia, con la richiesta di rimborso. L’importo viene rimborsato:
Il rimborso tramite procura ad un altra persona in Italia è piú rapido di quello tramite invio dall'Australia. Se i titolari dei BFP sono deceduti è necessario che uno degli eredi dichiari la composizione della famiglia del titolare (o dei titolari) al momento del decesso. Il rimborso potrà avvenire a nome di uno dei coeredi designati. Sul sito delle Poste Italiane è disponibile un semplice calcolatore che consente di conoscere il valore attuale in Euro dei buoni postali fruttiferi.Clicca qui e prova