MATRIMONIO IN ITALIA PER CITTADINI AUSTRALIANI
I cittadini australiani che desiderano contrarre matrimonio in Italia necessitano di:
I predetti certificati dovranno essere presentati all’Ufficiale di Stato Civile del Comune prescelto entro 90 giorni dalla data del rilascio.
I cittadini australiani necessitano inoltre di un ATTO NOTORIO, firmato dai futuri sposi assieme a quattro (4) testimoni, nel quale si dichiara che nulla osta al matrimonio ai sensi degli artt.95, 86, 89 e 97 del Codice Civile italiano. L’atto notorio si può ottenere in Australia presso il Consolato competente nel proprio Stato di residenza, oppure in Italia, presso un Tribunale.
Di seguito i dati per contattare il Tribunale Civile di Roma, anche se gli atti notori sono rilasciati da qualsiasi altro Tribunale:
Tribunale Civile di Roma
Office for "Atti Notori"
Viale Giulio Cesare 54/B
Nuovo Edificio, 1st floor, Room 523 and 524
Tel: 0011 39 06 3577547
L’atto notorio dovrà essere presentato alle autorità diplomatico-consolari australiane in Italia per ottenere il NULLA OSTA, ai sensi dell’art.116 del Codice Civile. Il costo dell’atto notorio è di €18,60, pagabili in dollari australiani al tasso di cambio in vigore (solo in contanti).
Per ottenere l'atto notorio in Australia, gli interessati devono prenotare un appuntamento col Consolato competente e fornire, con almeno 2 settimane di anticipo, le seguenti informazioni:
- nome, cognome, luogo e data di nascita dello sposo e della sposa
- nome e cognome dei genitori di entrambi gli sposi (per la madre, il cognome da nubile)
- dati relativi al passaporto degli sposi: numero, data e luogo di rilascio
- indirizzo effettivo di entrambi gli sposi (residenza anagrafica)
- se uno degli sposi non è cittadino australiano, è necessario specificare la cittadinanza
- se uno degli sposi é divorziato, indicare nome e cognome del precedente coniuge, la data della sentenza di divorzio e il nome del Tribunale che l'ha emessa
- nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza effettiva di ciascun testimone
Per i testimoni sono necessari:
- nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza anagrafica:
- dati relativi al documento d'identità di ciascun testimone: numero, data e luogo di
rilascio e data di scadenza (documenti accettati: patente di guida o passaporto). Lo stesso documento dovrà poi essere esibito al Consolato il giorno dell'appuntamento.
Tutti e 4 (quattro) i testimoni si devono presentare all’appuntamento. Gli sposi possono utilizzare gli stessi testimoni se entrambi hanno bisogno di un atto notorio.
All'appuntamento, gli sposi devono presentare:
- certificato di nascita, completo di apostille e traduzione ufficiale in italiano (subito restituito ai futuri sposi per la successiva consegna al Comune)
- certificato di stato libero;
- passaporto;
- documento comprovante la propria residenza;
- (eventuale) sentenza di divorzio, completa di Apostille del “Department of Foreign Affairs and Trade” e di traduzione ufficiale in italiano (subito restituita ai futuri sposi per la successiva consegna al Comune).
Per le donne divorziate o vedove da meno di 300 giorni, l’art.89 del Codice Civile richiede una specifica autorizzazione al matrimonio da parte del Tribunale italiano, che viene concessa su presentazione di un certificato medico nel quale viene dichiarato che la futura sposa non si trova in stato di gravidanza.
Se uno o entrambi i nubendi sono divorziati, occorre presentare all’Ufficiale di Stato Civile del Comune prescelto la sentenza di divorzio, completa di Apostille del “Department of Foreign Affairs and Trade” e di traduzione ufficiale in italiano.
Alla celebrazione del matrimonio dovranno presentarsi: la sposa, lo sposo, due testimoni ed un interprete (se la coppia non parla italiano).
Per coloro che desiderino sposarsi anche con rito religioso, si suggerisce di contattare il proprio parroco che li potrà mettere in contatto con un parroco in Italia per verificare quale sia la specifica documentazione necessaria a soddisfare la parte religiosa della cerimonia.